Rettoria
San Ferdinando
Orari Chiesa

Omelia di Domenica 9 Maggio

“Non sono qui perchè voi riteniate come vostre le idee che vi do io,
ma per insegnarvi un metodo vero per giudicare le cose che io vi dirò”. 

Ecco il metodo: dal dono dello Spirito la Chiesa ci educa\ci sfida a giudicare tutto partendo dalla presenza del fatto di Gesù. Ecco che comunichiamo noi e cosa ci rende tali “a voi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto”.

 

• SIAMO CERTI DELLA MISERICORDIA: Vicenda di Paolo raccontata negli Atti.            

I. Tu non sei definito dal male che commetti

II. Sempre in gioco c’è la tua Libertà che non è determinata ma continua a giocarsi in ogni istante con l’AVVENIMENTO PRESENTE

III. Siamo Chiamati non perché perfetti ma perché PERDONATI!!!!          

 

 

• SIAMO CERTI DELLA LIBERTÁ: “Per grazia di Dio sono quello che sono”

I. Paolo riparte dalla consapevolezza che ha di sé: la prima urgenza infatti è che io abbia vera coscienza di me!

II. Il metodo di Dio interpella in maniera straordinaria il nostro IO: davanti ad una scelta di Dio NECESSARIA è la mia risposta!

III.  Come faccio a rispondere? Con la coscienza che l’elezione coincide con lo scopo dell’elezione che è la mia LIBERAZIONE!

 

 

• SIAMO CERTI DELLA SUA COMPAGNIA: Nel vangelo emerge una sicurezza non che semplifica la vita ma che ce la fa vivere in compagnia. Non siamo chiamati alla solitudine…

 

32. GAUDETE ET EXSULTATE

Non avere paura della santità. Non ti toglierà forze, vita e gioia. Tutto il contrario, perché arriverai ad essere quello che il Padre ha pensato quando ti ha creato e sarai fedele al tuo stesso essere. Dipendere da Lui ci libera dalle schiavitù e ci porta a riconoscere la nostra dignità. Questa realtà si riflette in santa Giuseppina Bakhita, che fu «resa schiava e venduta come tale alla tenera età di sette anni, soffrì molto nelle mani di padroni crudeli. Tuttavia comprese la verità profonda che Dio, e non l’uomo, è il vero padrone di ogni essere umano, di ogni vita umana. Questa esperienza divenne fonte di grande saggezza per questa umile figlia d’Africa».