Signore Gesù, viandante stanco assetato,
uomo della terra di Giuda,
a mezzogiorno seduto sull’orlo del pozzo
attendi di comunicare il tuo desiderio e la tua sete
a chi ha sete di vita
e passa di marito in marito,
di cosa in cosa, di esperienza in esperienza,
senza mai trovare sazietà e bevendo acque che non dissetano.
Signore Gesù, profeta che ama,
la tua parola scava nel nostro cuore
e risveglia in noi il desiderio profondo della vita piena,
sciogliendoci da un passato che ci blocca.
Signore Gesù, messia atteso,
che ti nutri del cibo della volontà del Padre,
insegnaci ad essere veri adoratori di Dio,
immergendoci nelle acque di vita dello Spirito,
perché possiamo testimoniare in ogni luogo
la bellezza di una fede
che rinnova continuamente lo stupore
e il gusto della vita. Amen.
(Laura Invernizzi)