san ferdinando
Liturgia: Vangeli e Commenti
VI Domenica dopo Pentecoste - 26 Giugno 2016 (C)

Giovanni 19, 30-35

In quel tempo. Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Era il giorno della Parasceve e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla croce durante il sabato – era infatti un giorno solenne quel sabato –, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati crocifissi insieme con lui. Venuti però da Gesù, vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. Chi ha visto ne dà testimonianza e la sua testimonianza è vera; egli sa che dice il vero, perché anche voi crediate.            

 

Commento:


PER CAPIRE

Il tema dell’Alleanza tra Dio e il suo popolo percorre come un filo rosso le Scritture sante, antiche e nuove.

La Prima lettura ce la presenta come alleanza di sangue: lo stesso sangue sull’altare, simbolo di Dio, e sul popolo; la stessa vita scorre nelle vene di Dio e del suo popolo. Il desiderio ardente di Dio è che il suo popolo partecipi della sua stessa vita e fa tutto il possibile perché questo si realizzi. È un Dio fedele al suo progetto, che non teme infedeltà: non si tira indietro neppure se tradito (cf il libro di Osea). Due cose comprendono i profeti (ma anche il deuteronomista): Israele è un popolo di dura cervice, il suo cuore è lontano da Dio, la legge scritta su tavole di pietra non è capace di cambiare la vita; secondo: solo un intervento radicale di Dio, solo il dono di un cuore nuovo, di un cuore di carne, di uno spirito nuovo (cf Ger 31,31-34; Ez 36 e 37; il tema del cuore di carne nel Deuteronomio) può fondare una alleanza nuova nella quale Israele sarà realmente il suo popolo, il popolo di Dio.

La seconda lettura, infatti, riporta la lunga citazione di Ger 31 nella quale il profeta annuncia la Nuova Alleanza: questa alleanza, ci dice l’autore della lettera agli Ebrei, è fondata in Gesù: lui ne è il mediatore. Grazie a Lui il nostro cuore di pietra viene frantumato e reso un cuore di carne e la nostra libertà si apre alla relazione con Dio. Il testo di Geremia ha il sapore della primavera: un tempo nuovo fiorito grazie al dono che Gesù ci ha fatto del suo corpo e del suo sangue.

È questo che il brano di Giovanni ci presenta, raccontando il costato trafitto di Gesù: da esso uscirono “sangue ed acqua”, fondamento della Nuova Alleanza. Gesù la realizza in sé però non solo per sé ma per tutti: “Prendete e bevetene tutti. Questo è il calice della nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti, in remissione dei peccati”. Questo è il “mistero della nostra fede” cioè l’opera straordinaria di Dio che in Gesù porta a compimento il suo desiderio/progetto di comunicare a noi la sua stessa vita perché noi possiamo vivere di Lui e in Lui come figli amati nelle cui vene scorre lo stesso suo sangue, animati dal suo stesso Spirito.

PER NOI

“Siamo dello stesso sangue, fratellino, tu ed io”. Questo dice Gesù a ciascuno di noi il giorno del nostro battesimo e questa è la nostra realtà. “Generati dallo Spirito, siete figli di Dio”, ci ricorda S. Paolo. Perché non pensare questo quando sentiamo scorrere il sangue nelle nostre vene?

Dio non tradisce la sua Alleanza, è un partner fedele. Noi un po’ meno. Quali forme prende in noi il “cuore di pietra” e come si manifesta, invece, il cuore nuovo, il “cuore di carne”?

Riesco a celebrare l’Eucaristia come memoria viva dell’alleanza, come un attingere alla corrente della vita che il sangue simboleggia?

PER PREGARE

Vi prenderò dalle genti, †
vi radunerò da ogni terra *
e vi condurrò sul vostro suolo.

Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; †
io vi purificherò da tutte le vostre sozzure *
e da tutti i vostri idoli;

vi darò un cuore nuovo, *
metterò dentro di voi uno spirito nuovo,
toglierò da voi il cuore di pietra *
e vi darò un cuore di carne.

Porrò il mio spirito dentro di voi †
e vi farò vivere secondo i miei precetti *
e vi farò osservare e mettere in pratica
le mie leggi.

Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; †
voi sarete il mio popolo *
e io sarò il vostro Dio.


O anche:

https://www.youtube.com/watch?v=jp4TLkHrmCc