san ferdinando
Liturgia: Vangeli e Commenti
V Domenica dopo il Martirio di S. Giovanni il Precursore - 27 Settembre 2020
Matteo 22, 34-40

In quel tempo. I farisei, avendo udito che il Signore Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

5th Sunday After The Martyrdom of St. John The Precursor - 27 September 2020

Matthew 22, 34 : 40

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Commento:
“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
 con tutta la tua anima e con tutta la tua mente”
“Amerai il prossimo come te stesso”
L’amore muove tutto.
“L’amor che muove il sole e le altre stelle” (Dante). Muove me, mi rende uomo!
1. “Amare Dio” significa riconoscere di essere stati amati.
- Tutta la lettura del Deuteronomio ci accompagna in questa consapevolezza: dalla schiavitù alla libertà…
- L’amore non si può normare, è risposta a un bene ricevuto
- È solo il renderci conto di essere amati che ci rende uomini! Che mi rende uomo
2. Uno diventa l’Amore che ha riconosciuto. Inizia una lotta che Paolo descrive benissimo nella lettera ai Galati. Il nostro distrarci dall’Amore ricevuto è sempre in agguato e sempre un rischio. In gioco vi è la Libertà!
- L’essere amati ci rende vivi: spesso abbiamo paura di questa vita
- L’essere amati ci muove, ci sposta chiede totalità! “Chi vi ha tagliato la strada, voi che non obbedite più alla verità?”
3. Ecco la grandezza a cui siamo destinati. Ecco l’Uomo: dare la vita.
- Amare il prossimo come siamo stati amati non per filantropia ma perché liberamente facciamo vincere Cristo in noi. 
- Il contrario, lo dice bene san Paolo è l’essere staccati da Lui: “Non avete più nulla a che fare con Cristo”.
- Non è norma, dunque, ma ancora una volta descrizione di che cosa, in Cristo, siamo chiamati ad Essere.