san ferdinando
Liturgia: Vangeli e Commenti
Ascensione del Signore - 8 Maggio 2016 (C)

Luca 24, 36b-53

In quel tempo. Il Signore Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.

Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».

Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

 

Commento:

PER CAPIRE

Colpisce la grande gioia con la quale i discepoli tornano a Gerusalemme (cf anche l’ardore nel cuore dei due di Emmaus!) dopo che Gesù è stato portato in cielo. Da dove è arrivata?  Il punto di partenza del cammino che li porterà alla gioia era stato: sconvolti e pieni di paura al vedere Gesù, che a loro era sembrato un fantasma. Che cosa li ha fatti cambiare?
Luca ci racconta che Gesù disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.
Colui che si manifesta loro ora è proprio Gesù, in carne e ossa e Gesù crocefisso, le mani e i piedi con i segni della passione.

Dunque il primo passo è riconoscere nel Risorto il Crocefisso. Grande era stata la delusione (noi speravamo, dicono i due di Emmaus) ed ora la gioia è tale che non osano neppure credere che sia vero. Davvero bello questo passaggio: per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore. E Gesù cosa fa? disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Il sono proprio io! di Gesù è verificabile nel prendere cibo davanti a loro come tante altre volte Egli aveva fatto, con loro.

Il passo ulteriore:  Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture.
Segni e parole: segni che dicono comunione e parole che, alla luce delle Scritture sante, permettono di rileggere la vicenda di Gesù, sono le modalità con le quali Gesù si rivela ai suoi, allora e sempre; anche a noi oggi.

È questa pedagogia che apre gli occhi e riempie il cuore, che fa essere pieni di gioia e  rende capaci di testimonianza: Di questo voi siete testimoni.

PER NOI

Il cibo, il mangiare con (l’eucaristia) e la rilettura della vicenda di Gesù alla luce delle Scritture sante sono le modalità offerte da Gesù al cammino della nostra fede, per una comunione profonda con Lui e come via alla grande gioia che i discepoli hanno vissuto:

- Stiamo accogliendo questi suoi doni? Come?
- In particolare: quale tempo diamo alla comprensione delle Scritture sante? Possiamo dire che ci sono familiari e che stanno nutrendo la nostra relazione con il Signore?

La gioia dei discepoli non viene loro dallo stare bene insieme ma dal fatto che Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!»:

- Quale gioia vado cercando, dove?

PER PREGARE

Genti tutte, lodate il Signore,
popoli tutti, cantate la sua lode,
perché forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura per sempre.
Alleluia.
(sal 117)